Comunicato stampa del Coordinamento sulla richiesta di percorso partecipativo del Sindaco Millozzi


IL DIBATTITO DOPO LO STOP DECISO DAL SINDACO MILLOZZI
«Noi non abbassiamo la guardia»
Dissociatore molecolare: il Coordinamento torna alla carica

La Nazione - 08/10/2010



- PONTEDERA

«VIGILEREMO sulle promesse del sindaco». II Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti Valdera torna alla carica dopo l'annuncio del sindaco Millozzi di voler richiedere la sospensione della procedura di V.i.a. per il progetto di gassificatore tramite l'attivazione di un processo partecipativo previsto dalla legge. «Apprezziamo questo formale atteggiamento di apertura del sindaco verso la cittadinanza - scrive il Coordinamento - e di cautela nei confronti del progetto di incenerimento. Ciò a maggior ragione perché così facendo Millozzi riconosce la legittimità della richiesta di moratoria avanzata dal Coordinamento stesso nei giorni scorsi tramite i giornali».

«CHE SI STIA andando nella giusta direzione - prosegue la nota del comitato civico - lo dice il fatto che non c'è ad oggi nessuna garanzia che l'inceneritore in progetto a Gello, una volta realizzato alla cifra di 44 milioniO di euro, funzioni cor

«Aspettiamo i risultati della sperimentazione dell'impianto scozzese»

rettamente e, soprattutto, non immetta scorie e gas tossici nell'ambiente. In effetti l'unica referenza industriale citata nel progetto di Ecofor Service per l'impianto in fase di autorizzazione è il gassificatore di Dumfries in Scozia, che secondo l'ultimo rapporto pubblicato dalla Sepa (l'agenzia di protezione ambientale della Scozia, l'analogo a livello nazionale della nostra Arpat) continua, da oltre un anno, a dare molti problemi tecnici e di sforamento dei limiti emissivi, non essendo riuscito ad oggi a produrre nemmeno 1 Kw di energia elettrica. Attendere almeno la fine della spe

rimentazione dell'impianto scozzese è il minimo che si possa fare: non avrebbe senso autorizzare una tecnologia che rischia di essere, oltre che pericolosa, anche un pessimo investimento economico. In assenza di dati esaustivi, certi e di provenienza pubblica, il Coordinamento è convinto che il procedimento sia stato correttamente sospeso in virtù del principio di precauzione, di cui Millozzi deve essere il primo garante». «ADESSO auspichiamo che alle parole seguano fatti concreti - precisa però il Coordinamento - e aperture effettive. Siamo inoltre fiduciosi che questi sei mesi di processo partecipativo permetteranno al Comune, ad Ecofor e alla Provincia di approfondire l'analisi delle concrete alternative impiantistiche e di sistema che il Coordinamento in questi giorni sta presentando alla Commissione Ambiente e al Tavolo Tecnico di cui fa parte, alternative che sembrerebbero essere di interesse per l'Amministrazione stessa visto lo stop da loro proposto all'inceneritore».

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Articolo tratto da: Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti Valdera - http://www.cgcrvaldera.it/
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